Maratona bullismo 2026
Maratona Bullismo 2026: Dedem presenta la Blue Box tra innovazione, sicurezza e stampa 3D
Il 20 e 21 Maggio 2026, in Piazza Mastai presso il Palazzo dell’Informazione Adnkronos di Roma, torna la Maratona Bullismo, uno degli appuntamenti più rilevanti in Italia dedicati al contrasto di bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile.
Un evento che riunisce istituzioni, educatori, esperti e campioni olimpici e paralimpici, con l’obiettivo di promuovere strumenti concreti di prevenzione e supporto per le nuove generazioni.
Dedem alla Maratona Bullismo: la Blue Box come presidio concreto
In questo contesto, il Gruppo Dedem sarà presente con uno spazio dedicato alla Blue Box, progetto sviluppato in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile (ONBD).
La Blue Box rappresenta un’evoluzione delle infrastrutture urbane: una soluzione concreta che trasforma le Cabine Fototessera in punti di ascolto e supporto accessibili, anonimi e immediati.
Durante l’evento sarà possibile:
- scoprire il funzionamento della Blue Box
- interagire con esperti e operatori
- comprendere come la tecnologia possa supportare concretamente i giovani
Dalla tecnologia all’esperienza: la stampa 3D al servizio del sociale
Elemento distintivo della presenza Dedem sarà la possibilità di esplorare la Blue Box anche dal punto di vista tecnologico e produttivo.
Attraverso l’esposizione delle componenti realizzate con Additive Manufacturing, i partecipanti – in particolare studenti e giovani – potranno:
- scoprire il processo di stampa 3D
- comprendere come nasce un prodotto industriale
- vedere come l’innovazione tecnologica possa avere un impatto sociale concreto
Un’occasione unica per unire educazione, tecnologia e consapevolezza.
Un impegno concreto contro il disagio giovanile
La partecipazione alla Maratona Bullismo conferma il ruolo di Dedem come attore industriale e sociale, capace di mettere infrastrutture, competenze e innovazione al servizio della comunità.
Perché oggi il contrasto al bullismo non può essere solo teorico. Deve diventare presidio, accesso e presenza reale nei luoghi della quotidianità.